Migliorare la sostenibilità nelle applicazioni di adesivi epossidici strutturali

EVONIK

A causa della necessità di affrontare le sfide ambientali, sociali ed economiche del cambiamento climatico, insieme alla crescente carenza di risorse, la sostenibilità è diventata oggi un motore importante in tutto il settore.
Il modo in cui questa tendenza può essere affrontata negli adesivi epossidici strutturali può essere dedotto dal loro tipico ciclo di vita, tenendo conto degli aspetti relativi alle materie prime, ai processi di applicazione, all’utilizzo finale e alla fine del ciclo di vita. Di conseguenza, esistono diversi modi in cui il portafoglio prodotti di Evonik può supportare gli sviluppatori e i formulatori di adesivi epossidici per migliorare la sostenibilità dei loro prodotti e ridurre la loro impronta di carbonio. Il modo più ovvio riguarda i prodotti che derivano da fonti rinnovabili come gli agenti reticolanti epossidici poliammidici, ammidoamminici e fenalcaminici a base di acidi grassi o cardanolo, rappresentati rispettivamente dalla serie Ancamide® 500, 260A o 2719 per esempio. Un ulteriore approccio comprende prodotti che aiutano a migliorare la sostenibilità dei processi, ad esempio riducendo il consumo energetico dei processi di incollaggio. In questo caso, Evonik offre una serie di agenti indurenti a base di ammina alifatica modificata termo-latente, tra cui Ancamine® 2014 AS & FG, 2337S e 2442 che aiutano a ridurre le temperature e i tempi di reticolazione nelle applicazioni di adesivi strutturali monocomponenti e quindi contribuiscono in modo diretto a ridurre le emissioni di CO2.
Un altro esempio che affronta il profilo EHS e di manipolazione degli adesivi è Ancamine® 2914UF che offre una polimerizzazione epossidica ultrarapida competitiva con il mercaptano ma senza lo svantaggio dell’odore di zolfo. Per quanto riguarda gli aspetti di sostenibilità dell’uso finale degli adesivi epossidici strutturali, la durabilità è un fattore cruciale, che può essere notevolmente migliorata tramite le resine epossidiche modificate che utilizzano nanosilice, elastomeri o particelle core-shell di silicone per migliorare la tenacità e le proprietà di tenuta degli adesivi. L’azienda offre anche una serie di agenti indurenti epossidici che migliorano o abilitano tecnologie sostenibili, ad esempio Ancamide® 910 che offre una serie di proprietà uniche tra cui bassa viscosità ed elevata flessibilità combinate con una migliore adesione a vari substrati e un’eccellente resistenza allo shock termico. Ciò rende il prodotto la scelta ideale per le applicazioni adesive relative alle auto elettriche, tra cui, ad esempio, costruzioni leggere e materiali di interfaccia termica.

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