Giovanni Pio, Responsabile Tecnico Commerciale – Depur Padana Acque
Depur Padana Acque è un’importante realtà che opera nel settore ‘depurazione acque reflue industriali’, nel quale è presente sin dal 1972, un’attività intrapresa dallo staff tecnico/dirigenziale con spirito ideologico di difesa e salvaguardia dell’ambiente, ritenendo l’acqua un bene primario ed indispensabile per l’uomo e la sua sopravvivenza. L’azienda ha sede nella zona industriale di Rovigo e si sviluppa su una superficie di circa 20.000 mq, oltre 6.000 dei quali occupati dallo stabilimento produttivo e circa 2.000 dedicati agli uffici e al laboratorio analisi accreditato.
L’organico interno è costituito da oltre cento addetti (ed è in costante aumento), ai quali si aggiungono i numerosi centri di assistenza esterni localizzati in tutte le regioni italiane, isole comprese, per assicurare un capillare ed efficace servizio di supporto post-vendita. Tale servizio può essere fornito su chiamata o mediante visite programmate. Nel corso degli anni la società ha acquisito un’importante esperienza affrontando e risolvendo gravose e diversificate problematiche inerenti la depurazione delle acque reflue industriali in generale, specializzandosi al tempo stesso in determinati settori o nicchie di mercato ove si è reso possibile un maggiore riscontro.

Uno di questi settori, che potremmo definire storico in quanto l’azienda vi opera oramai da oltre 40 anni, è proprio quello dei colorifici, ovvero i produttori di pitture e rivestimenti a base acqua, ai quali Depur Padana Acque fornisce collaudate e consolidate soluzioni impiantistiche finalizzate alla depurazione delle acque reflue derivanti dal lavaggio delle attrezzature produttive: vasche di dispersione e miscelazione, vasche carrellate, linee di riempimento e confezionamento, ecc.
Tali reflui, che ovviamente risultano contaminati con i residui delle pitture, richiedono specifici trattamenti depurativi grazie ai quali è possibile separare le sostanze inquinanti dall’acqua stessa, e rendere quest’ultima idonea allo scarico in pubblica fognatura nel rispetto dei limiti imposti dalle vigenti normative antinquinamento (con particolare riferimento al Decreto Legislativo N. 152/06).

La gamma degli impianti e delle soluzioni tecnologiche messe a punto da Depur Padana Acque per i colorifici risulta veramente ampia e diversificata, a totale copertura delle esigenze di una clientela molto varia che può spaziare dalla piccola realtà a conduzione familiare, fino alle grosse realtà industriali multinazionali. A tale scopo è stata messa a punto una gamma standardizzata di impianti chimico-fisici, progettati specificatamente per questo settore ed il cui funzionamento può essere discontinuo/semiautomatico (come nel caso degli impianti Mod. ‘Ecover’) oppure, in alternativa, in continuo ed in completa automazione (in questo caso si tratta degli impianti serie ‘Ecosar’).
Gli impianti semiautomatici Ecover vengono prodotti in versione monoblocco e sono caratterizzati dalla estrema compattezza, proprio con l’obbiettivo di non dover “rubare” troppo spazio per la loro collocazione all’interno di piccole aziende. Inoltre, presentano un funzionamento estremamente semplice e di facile comprensione.
La gamma comprende 4 modelli di diversa grandezza, con potenzialità variabile da 1000 a 4000 litri per ciclo di trattamento. Rappresentano la soluzione ottimale anche da un punto di vista economico, visto il loro costo molto equilibrato, e sono quindi particolarmente adatti a colorifici di piccole dimensioni, con modeste quantità di reflui da trattare (che possiamo quantificare in circa 1000/2000 litri/settimana). In questo caso la depurazione potrà avvenire in un unico ciclo di trattamento a batch, che permetterà di gestire l’intero volume di reflui prodotto durante tutta la settimana lavorativa.

Nel caso invece di quantità superiori (indicativamente a partire da 500/1000 litri/giorno e oltre), senza alcun dubbio l’impianto ideale risulta essere il Modello Ecosar il cui funzionamento avviene in continuo e in completa automazione. Si tratta di un impianto che per la depurazione utilizza solamente due reagenti chimici, uno liquido ed uno in polvere ed il cui dosaggio avviene sempre con modalità automatica e sotto stretto controllo di pH. La conformazione di questi impianti è ugualmente di tipo ‘monoblocco’ e quindi con dimensioni di ingombro piuttosto contenute. Vale la pena evidenziarne anche la qualità costruttiva, resa molto elevata grazie all’impiego di materiali di pregio (polipropilene e acciaio inox) a garanzia di una eccellente resistenza e durata nel tempo. La gamma è costituita da vari modelli con capacità di trattamento variabile da 300 a 1600 litri/h. Anche in questo caso il funzionamento degli impianti è stato pensato per risultare molto semplice anche sotto il profilo della gestione, e tale da non richiedere la presenza di personale specializzato per il compimento delle attività di controllo e manutenzione ordinaria.

Nel trattamento dei reflui prodotti dai colorifici, talvolta il solo processo chimico-fisico non è sufficiente a garantirne la completa depurazione e la rimozione di tutte le sostanze inquinanti. In tal caso, il ciclo di trattamento, oltre al primo stadio chimico-fisico, può necessitare anche di un secondo step costituito o da una linea di filtrazione su materiale inerte/carboni attivi oppure da una piccola sezione biologica a fanghi attivi. In ogni caso, la scelta del processo nel suo insieme viene effettuata dai tecnici di Depur Padana Acque nella fase preliminare del progetto, a seguito di accurati studi analitici su una o più campionature dei reflui da trattare che vengono svolti presso il proprio attrezzato laboratorio interno.


Oltre alle soluzioni impiantistiche standardizzate descritte, risulta anche possibile procedere con progettazioni specifiche e su misura per il cliente, ciò magari dovuto a particolari esigenze e/o limitazioni in fatto di spazi disponibili per la realizzazione dell’impianto o per volumi di reflui da trattare particolarmente elevati o anche nel caso in cui debbano essere garantiti dei limiti più restrittivi allo scarico rispetto a quelli previsti per la pubblica fognatura (come nel caso di scarico in acque superficiali o, ancor peggio, sul suolo).
Parallelamente alla progettazione e realizzazione degli impianti di depurazione, la società dispone anche di una sezione produttiva ove vengono formulati e confezionati prodotti chimici per il trattamento delle acque e dei fanghi.
