Adri van der Waals – COVESTRO
Con l’intensificarsi della domanda di imballaggi alimentari più sicuri, i formulatori di inchiostri e di vernici da sovrastampa (OPV) si orientano sempre di più verso l’utilizzo di resine reticolabili a UV più avanzate a bassa migrazione.
NeoRad™ S-8100 è una resina auto-attivata a ridotta viscosità e bassa potenzialità di migrazione, che si è rivelata particolarmente adatta ad applicazioni di imballaggi alimentari e in grado di favorire soluzioni di confezionamento ad efficacia di costi. Le resine auto-attivate sono sempre più richieste e i formulatori intendono abbandonare i processi chimici che semplicemente riducono il rischio di migrazione per convertirsi a quelli con evaporazione da bassa a zero. Ciò è quanto il cliente si aspetta dal prodotto. Adri van der Waals, Direttore Generale di UV Resins di Covestro ha poi spiegato le caratteristiche principali della resina NeoRad™ S-8100 per l’industria del packaging flessibile.
Che sfide devono affrontare i moderni formulatori di inchiostri per packaging alimentare?
Nel contesto di obiettivi e normative di sostenibilità sempre più rigorose, le resine reticolabili a UV sono una so luzione sempre più interessante in quanto la loro reticolazione veloce ed efficiente taglia le emissioni VOC e i costi rispetto alle alternative termoindurenti.
Tuttavia, un processo di reticolazione veloce richiede l’aggiunta di un fotoiniziatore: una molecola molto reattiva che porta con sé il rischio della migrazione nell’alimento. Le formulazioni convenzionali utilizzano di norma fotoiniziatori polimerici (PPIs) che riducono il rischio senza rimuoverlo del tutto oppure fotoiniziatori ad alto SML (limite specifico di migrazione), che vengono offerti a costi superiori della formulazione dell’imballaggio.
Come NeoRad™ S-8100 riduce il rischio di migrazione?
NeoRad™ S-8100 punta a questo compromesso in quanto è una resina auto-attivata (SIR). Essa crea i veicoli fotoiniziatori direttamente nella catena acrilata della resina, in modo che la possibilità di migrazione nell’alimento ne risulti pari quasi a zero (<10ppb).
Questo non rappresenta soltanto un vantaggio rispetto alle resine tradizionali reticolate a UV, ma distingue anche il prodotto da altre SIR convenzionali sul mercato che si basano tipicamente sui processi chimici del benzofenone e che richiedono un agente sinergico amminico aggiuntivo. Questa resina non è costituita da benzofenone e non richiede ammine aggiuntive.
Ciò significa che vi è una variabile della formulazione in meno e un grado inferiore di ingiallimento che i sistemi amminici solitamente provocano.
Come fa la resina a supportare materiali che entrano in contatto con gli alimenti economici e di alta prestazione?
Come acrilata a bassa viscosità, NeoRad™ S-8100 è miscibile e facilmente compatibile con altre acrilate nella stampa flessografica, OPV e offset. Questo significa che i formulatori non hanno bisogno di aggiungere altri monomeri a basso peso molecolare per regolare la viscosità.
Questi monomeri sono una fonte comune di residui che possono evaporare nei sistemi fotoreticolabili. La reticolazione veloce e il basso indice di ingiallimento e la regola di non dover aggiungere ammine sono i vantaggi significativi offerti da questo prodotto rispetto alle SIR convenzionali PPI nel ridurre la complessità della formulazione degli inchiostri per stampa flessografica e OPV. La tossicità ridotta associata all’uso versatile in una grande varietà di applicazioni sensibili rendono la resina una soluzione ad efficacia di costi per ottenere materiali a contatto con gli alimenti senza comprometterne la prestazione.
NeoRad™ S-8100 è conforme alle normative attuali e future sugli imballaggi alimentari?
NeoRad™ S-8100 è un polimero conforme a REACH, come le materie prime che soddisfano i criteri di sicurezza dei prodotti alimentari, fissati dall’Ordinanza Svizzera e dall’Ordinanza Tedesca sugli Inchiostri. EuPIA ha eseguito i calcoli dei peggiori casi di migrazione e l’analisi dell’estrazione supporta la conformità relativamente agli imballaggi con contatto indiretto con gli alimenti. Dal momento che il processo chimico è intrinsecamente sicuro nella sua struttura, e non soltanto valutato sulla base di ogni singola formulazione, la clientela può semplificare il processo di test per le regolazioni delle formulazioni.
Come può il supporto di Covestro agevolare la conformità dei materiali d’imballaggio alimentari reticolati a UV?
Le formulazioni guida di Covestro forniscono le basi di parenza per le applicazioni di stampa flessografica, OPV e offset, già bilanciate in quanto a valori limite della viscosità. Ciò permette ai formulatori di capire come la resina si comporta insieme ad altri componenti della for mulazione. I campioni sono disponibili anche contattando i rappresentanti di Covestro per i test del processo.
NeoRad™ S-8100 viene ottimizzato per l’attuale reticolazione a UV, ma per i formulatori che perseguono l’obiettivo di fotoreticolazione a LED. Covestro può condividere di più sugli sviluppi in corso in questa area.
Vantaggi chiave
– Migrazione da molto limitata a 0 (<10ppb): il processo chimico di fotoiniziazione si consolida nella catena acrilata.
– Bassa viscosità: è possibile la compatibilità con altre acrilate nella stampa flessografica e offset e OPV.
– Meno additivi: non è richiesto nessun agente sinergico amminico aggiuntivo, ingiallimento ridotto.
– Conforme alle normative: conforme all’Ordinanza Svizzera e Tedesca sugli inchiostri sui requisiti sul contatto con i prodotti alimentari.
– Efficacia di costo: la versatilità nelle applicazioni di stampa flessografica e offset, e la facile miscibilità senza agenti sinergici aggiuntivi permettono di ridurre i costi totali di gestione.
