Iris Green – 30 anni insieme

Mario Micheli – IRIS GREEN

Lo scorso 12 di giugno 2026 Iris Green ha festeggiato i primi 30 anni dalla sua fondazione. È stata una grande festa nell’ampliata e rinnovata sede aziendale, tutti insieme: colleghi, collaboratori e famiglie. Da piccola realtà locale a indiscusso leader italiano nei sistemi tintometrici, eccellenza e punto di riferimento in Europa e nel mondo. Una cavalcata lunga 30 anni che abbiamo voluto ripercorrere in primis con il fondatore, socio e Managing Director, Gabriele Cambi e con chi, insieme a lui, ha contribuito a che tutto questo avvenisse.

Gabriele raccontaci come è nata Iris Green:
Gabriele: “Quasi per scherzo da una chiacchierata tra due colleghi e amici in un laboratorio, io ero uno dei due e avevo 22 anni…”.

Secondo te cosa rende Iris Green speciale e cosa le ha permesso di continuare a crescere in tutti questi anni?
Gabriele: “La vocazione al servizio, la centralità del laboratorio, la passione di chi lavora in azienda. La mia formazione da chimico mi ha portato fin da subito allo sviluppo del laboratorio, dove ho trascorso gran parte del mio tempo e dove ancora oggi appena posso torno sempre volentieri. Per me avere un laboratorio equipaggiato con le migliori e più avanzate attrezzature, i migliori tecnici, non è un’opzione, è un’esigenza! Investiamo ogni anno una parte rilevante dei nostri utili nella strumentazione di laboratorio e nella formazione dei tecnici, provenienti sia da istituti tecnici che dalle università. Questo ci consente di offrire ai nostri clienti un’offerta tecnologicamente all’avanguardia ed in linea con le stringenti normative tecniche che si avvicendano ogni giorno”.

Quali sono stati i momenti di svolta nella crescita dell’azienda?
Gabriele: “Citerei tre momenti: il primo, nel 1996, come produttore conto terzi per una grande multinazionale, il secondo, nel 2000, con l’inizio della costruzione del mercato italiano, ed il terzo, nel 2015, con l’apertura ai mercati internazionali, che ci vede oggi presenti in oltre 40 paesi del mondo. Adesso passerei il testimone a Mario Micheli nostro Sales & Marketing Director”.

Sede Iris Green a Prato, Toscana

Mario raccontaci quali sono state le tue prime impressioni in Iris Green.
Mario:
“Quando ho iniziato in Iris Green, ormai 11 anni fa, l’azienda stava già lavorando bene in Italia e c’erano tutti gli ingredienti necessari per farne un’azienda di successo anche all’Estero. In questi anni abbiamo lavorato al potenziamento della visibilità del brand, alla costruzione della rete commerciale all’estero e più in generale all’internazionalizzazione di Iris Green. I risultati ci hanno premiato anche oltre le aspettative: più che raddoppiati gli indicatori di fatturato e quantità con una crescita del Fatturato Estero di oltre 6 volte passando dal 5% al 32% del totale”.

A che cosa pensi sia dovuta questa crescita e questo successo?
Mario:
“Spesso mi trovo a commentare: il ruolo di noi commerciali è quello di ambasciatori, certo lo dobbiamo fare bene, ma chi fa veramente la differenza nel nostro settore è il laboratorio. I tecnici dei nostri clienti trovano in Iris Green un Partner in grado di lavorare al loro fianco in ogni fase del loro lavoro, permettendo loro di concentrarsi sul loro business delle vernici. Su questo passerei la parola a Matteo Maranghi il nostro Technical Manager”.

Matteo raccontaci di te e Iris Green.
Matteo: “Ti dico solo che ho festeggiato 24 anni in azienda, più del mio matrimonio … È stato bello contribuire a far crescere il piccolo nucleo tecnico iniziale nel team di 12 tecnici che oggi lavorano nel nostro laboratorio. Giovani, motivati e da buoni toscani sempre pronti alla battuta…”.

Che cosa caratterizza e come è organizzato il laboratorio di Iris Green?
Matteo:
“Ci è stato detto che il nostro è uno dei laboratori con la più mo derna e completa strumentazione del settore. Negli ultimi 5 anni abbiamo più che raddoppiato il numero dei nostri tecnici in laboratorio e una buona parte del mio tempo è stato dedicato alla loro preparazione e ad ottimizzare l’uso dei nostri strumenti. Oggi possiamo dire di avere un laboratorio moderno e ben organizzato. Il nostro laboratorio si divide sostanzialmente in due aree: Prodotto e Colore. Gestisco direttamente la parte relativa al Prodotto ed in particolare: Ricerca e Sviluppo, Controllo qualità, Analisi Chimico-Fisiche, Analisi Batteriologiche, Sviluppo di prodotti customizzati, Gestione del Regolatorio…. mentre la parte del Colore è gestita da Davide Grotto, al quale lascio la parola”.

Davide di che cosa vi occupate nella vostra area?
Davide:
“Prepariamo, ottimizziamo e gestiamo le formule colore dei nostri clienti. Per far questo ci avvaliamo di 3 spettrofotometri e di 3 diversi software di color-matching per adattarci alle esigenze di ogni cliente. Abbiamo inoltre recentemente installato una linea automatica di dosaggio che ci consente di ridurre i tempi di preparazione dei colorfile. Siamo inoltre responsabili di un’area sempre più strategica: il software per la gestione delle macchine tintometriche e del color-matching sia nei punti vendita che nei laboratori dei nostri clienti”.

Gabriele torno a te per chiederti, come avete gestito questa crescita di: volumi, fatturato e personale?
Gabriele:
“Qualche anno fa abbiamo deciso di fare una scommessa sulla nostra crescita e abbiamo acquistato un capannone attiguo al nostro più che raddoppiando la superfice totale della nostra fabbrica e dei nostri uffici. Lo scorso anno abbiamo anche approvato un piano di investimenti per aumentare in maniera significativa l’automazione dei nostri impianti produttivi, incluso anche l’installazione di un nuovo impianto totalmente automatizzato per la produzione dei grandi lotti che ha consentito un aumento della capacità produttiva di oltre il 50%. A questo punto lascerei la parola a Simone Cordisco, nostro responsabile della produzione”.

Simone come ti trovi nella tua nuova fabbrica?
Simone: “È entusiasmante vedere prendere forma ed essere parte di un progetto così ambizioso e innovativo. Abbiamo appena avviato il nuovo impianto ma già ne abbiamo percepito le notevoli potenzialità, siamo convinti che la nuova installazione ci darà grandi soddisfazioni sia in termini di qualità che di produttività”.